Trova il tuo “Kind of Blue”, quando il brand smette di migliorare e inizia a evolvere.

Nel 1959 Miles Davis rivoluziona il jazz con Kind of Blue, scegliendo la semplificazione e introducendo un nuovo linguaggio musicale.
Questa svolta diventa una metafora per il business. Le vere innovazioni non nascono dal miglioramento di ciò che già esiste, ma da un ripensamento del modello di business. Attraverso il business design, le aziende possono ridurre la complessità e ridefinire il modo in cui creano valore.
Ogni impresa ha il suo possibile “Kind of Blue”, un momento in cui smette di ottimizzare e inizia a trasformarsi davvero.

Idea: un Hub Creativo nel cuore dell’Umbria

In un momento in cui nuove forme di produzione culturale stanno ridefinendo il modo di raccontare il presente e anticipare il futuro, a Città di Castello (PG) nasce IDEA – Soluzioni creative, un laboratorio attivo dove le idee prendono forma e diventano progetti concreti, strategici e orientati al risultato, con un’anima creativa capace di valorizzare l’identità di ogni brand.

Quando Caravaggio fu rifiutato. E cosa insegna ai brand che vogliono essere autentici.

Nel 1606 Caravaggio viene rifiutato perché troppo reale. Oggi è un capolavoro.

Da qui nasce una riflessione sui brand, l’autenticità non è una questione di tono di voce, ma di struttura.

C’è differenza tra autenticità comunicata e autenticità progettata. La prima è storytelling. La seconda è business design, allineamento tra identità, modello di business e proposta di valore.

Nel branding contemporaneo, il vantaggio competitivo non nasce dal coraggio dichiarato.
Nasce dalla progettazione del valore.

Non vendere la bistecca. Vendi il suo sfrigolio. Perché nel digital marketing di oggi, l’emozione resta la leva più potente

Negli anni ’30, Elmer Wheeler – uno dei primi grandi copywriter americani – rivoluzionò il modo di comunicare un prodotto con una frase che ancora oggi vale oro nel marketing,
“Don’t sell the steak — sell the sizzle.”
In inglese, sizzle indica quella promessa sensoriale ed emotiva che anticipa il piacere del prodotto.
La sua intuizione era semplice e geniale, le persone non comprano ciò che un prodotto è, ma ciò che fa sentire. Non cercano caratteristiche, ma esperienze. Non vogliono dati tecnici, ma storie in cui riconoscersi.
A quasi un secolo di distanza, in un’epoca dominata da funnel, A/B test e automazioni, il principio di Wheeler è più vivo che mai. Il digital marketing ha moltiplicato i canali e le metriche, ma il suo cuore resta lo stesso. Muovere le persone attraverso le emozioni.

Educare, non punire

Mercoledì 15 ottobre, alle ore 18, nella prestigiosa Sala dei Notari di Perugia, si terrà il convegno “Educare, non punire”, organizzato da Costituente Perugia.
L’incontro vedrà la partecipazione del professor Kameel Khan, magistrato e giurista inglese da sempre attento alla realtà carceraria del suo Paese e fondatore del progetto “Remake”, un’iniziativa innovativa per la concreta riabilitazione personale e sociale degli ex detenuti.
Insieme a lui interverranno la professoressa Isabella Corvino e il professor Fabio D’Andrea, entrambi dell’Università degli Studi di Perugia.
A moderare l’incontro sarà il giornalista e scrittore Roberto Conticelli, già presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, mentre i lavori saranno introdotti dal dottor Michele Bernardi, presidente di Costituente Perugia.
Sarà inoltre presente il sindaco di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che offrirà il proprio contributo e i saluti istituzionali.

Creatività Neurodivergente in 3D

Noi siamo La Brigata Indipendente, un’associazione nata nel 2021 dal cuore di due famiglie. Crediamo che nessuno debba restare invisibile.
Per questo abbiamo ideato “Creatività Neurodivergente in 3D”, un progetto innovativo che unisce formazione, tecnologia e inclusione.
Vogliamo creare un laboratorio di stampa 3D, dove sei giovani con autismo potranno seguire un corso professionalizzante di 130 ore, accompagnati da un professore, un tutor e un responsabile di progetto.

Steve Jobs, quando la comunicazione diventa visione

Tre principi per una comunicazione efficace
Dai keynote di Steve Jobs emergono tre regole senza tempo: semplicità, emozione, chiarezza.
Semplicità: eliminare il superfluo, puntare all’essenziale. Slide pulite, concetti immediati: in un mondo saturo di dati, la semplicità è un vantaggio competitivo.
Emozione: non numeri, ma passione. Jobs sapeva creare attesa, stupire e coinvolgere, proprio come fa oggi l’emotional marketing.
Chiarezza: messaggi brevi, incisivi, facili da ricordare. Per i marketer significa trasformare la complessità in un linguaggio diretto e memorabile.

Il lavoro, luogo in cui si respira la libertà

Ci sono parole ed espressioni che, a forza di essere ripetute, si logorano come monetine passate di mano in mano.
“Work-life balance”, per esempio, sembra ormai un dogma: da una parte il lavoro, gravato di doveri e costrizioni; dall’altra la vita, immacolata e inafferrabile, che inizia solo quando il badge scatta sull’uscita.
È un’idea talmente radicata che fatichiamo a immaginare alternative: eppure basta aprire a caso un libro di storia, o anche solo lasciare che la memoria collettiva faccia capolino, per accorgersi che la vicenda umana è stata plasmata da persone che nel lavoro hanno trovato, più che una prigione, la propria liberazione.

Nasce “Le Porte della Bellezza”, il nuovo format che unisce territori, imprese e fascino autentico.

Nasce il nuovo format firmato Made in Italy Lab, un progetto che apre scenari inediti tra bellezza, territori e imprese.
Ci sono luoghi che non si mostrano subito.
Custodiscono la loro immagine con la consapevolezza silenziosa di chi sa di avere un fascino senza tempo. Si sottraggono agli sguardi frettolosi, ma esistono — e nel farlo, esaltano tutto ciò che li circonda. Sono le Porte della Bellezza, spazi d’anima e materia, modellati nei secoli dalla storia, dalle vicende umane e dal ritmo incessante della natura.
Rifugi simbolici, nati per accompagnare il cammino degli uomini e accogliere la meraviglia lungo il viaggio dell’esistenza.