AI Act e immagini generate dall’AI, le nuove regole per aziende, creator e agenzie.

Con l’AI Act 2026 cambiano le regole sulla trasparenza dei contenuti generati o manipolati con l’intelligenza artificiale. L’articolo spiega cosa devono sapere aziende, creator e agenzie, quando è necessario dichiarare l’uso dell’AI e perché tracciabilità e responsabilità diventano parte integrante dei processi di comunicazione.
Un museo che non nasconde nulla. Depot Boijmans Van Beuningen, quando il deposito diventa un’esperienza culturale.

Il Depot Boijmans Van Beuningen di Rotterdam trasforma il deposito museale in un’esperienza culturale aperta, mostrando al pubblico opere, laboratori e processi di conservazione solitamente nascosti.
Assisi 2026: la tecnologia che fa un passo indietro

In occasione dell’Ostensione 2026, Assisi ha adottato un modello di sicurezza innovativo e discreto, fondato sull’ascolto del territorio, sulla collaborazione tra istituzioni e imprese e sull’uso misurato della tecnologia. Sistemi intelligenti, AI e piattaforme integrate hanno supportato il lavoro umano senza sostituirlo, garantendo protezione senza invadere l’esperienza spirituale dei pellegrini. Il progetto propone una visione della tecnologia come servizio alla comunità, ispirata a un’idea di innovazione sobria, relazionale e profondamente umana.
La “fase di isola” che fa crescere le imprese. Chi non esce dal proprio habitat smette di competere.

La “fase di isola” è il momento in cui un’impresa esce dal proprio contesto abituale e scopre nuove possibilità.
Nelle PMI spesso arriva con una crisi, ma può essere progettata in modo intenzionale.
È proprio questa distanza che permette di innovare, cambiare prospettiva e costruire un vantaggio competitivo reale.
Trova il tuo “Kind of Blue”, quando il brand smette di migliorare e inizia a evolvere.

Nel 1959 Miles Davis rivoluziona il jazz con Kind of Blue, scegliendo la semplificazione e introducendo un nuovo linguaggio musicale.
Questa svolta diventa una metafora per il business. Le vere innovazioni non nascono dal miglioramento di ciò che già esiste, ma da un ripensamento del modello di business. Attraverso il business design, le aziende possono ridurre la complessità e ridefinire il modo in cui creano valore.
Ogni impresa ha il suo possibile “Kind of Blue”, un momento in cui smette di ottimizzare e inizia a trasformarsi davvero.
La progettazione del modello di business come premessa all’analisi dei processi.

C’è un momento che molti imprenditori conoscono bene. Qualcosa non gira come dovrebbe, potrebbe essere un processo che si inceppa, un costo che cresce, la sensazione che si potrebbe fare meglio. Spesso la risposta istintiva è quella di intervenire subito. Cambiare. Aggiustare. Velocizzare.
Idea: un Hub Creativo nel cuore dell’Umbria

In un momento in cui nuove forme di produzione culturale stanno ridefinendo il modo di raccontare il presente e anticipare il futuro, a Città di Castello (PG) nasce IDEA – Soluzioni creative, un laboratorio attivo dove le idee prendono forma e diventano progetti concreti, strategici e orientati al risultato, con un’anima creativa capace di valorizzare l’identità di ogni brand.
Quando Caravaggio fu rifiutato. E cosa insegna ai brand che vogliono essere autentici.

Nel 1606 Caravaggio viene rifiutato perché troppo reale. Oggi è un capolavoro.
Da qui nasce una riflessione sui brand, l’autenticità non è una questione di tono di voce, ma di struttura.
C’è differenza tra autenticità comunicata e autenticità progettata. La prima è storytelling. La seconda è business design, allineamento tra identità, modello di business e proposta di valore.
Nel branding contemporaneo, il vantaggio competitivo non nasce dal coraggio dichiarato.
Nasce dalla progettazione del valore.
Educare, non punire

Mercoledì 15 ottobre, alle ore 18, nella prestigiosa Sala dei Notari di Perugia, si terrà il convegno “Educare, non punire”, organizzato da Costituente Perugia.
L’incontro vedrà la partecipazione del professor Kameel Khan, magistrato e giurista inglese da sempre attento alla realtà carceraria del suo Paese e fondatore del progetto “Remake”, un’iniziativa innovativa per la concreta riabilitazione personale e sociale degli ex detenuti.
Insieme a lui interverranno la professoressa Isabella Corvino e il professor Fabio D’Andrea, entrambi dell’Università degli Studi di Perugia.
A moderare l’incontro sarà il giornalista e scrittore Roberto Conticelli, già presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, mentre i lavori saranno introdotti dal dottor Michele Bernardi, presidente di Costituente Perugia.
Sarà inoltre presente il sindaco di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che offrirà il proprio contributo e i saluti istituzionali.
Creatività Neurodivergente in 3D

Noi siamo La Brigata Indipendente, un’associazione nata nel 2021 dal cuore di due famiglie. Crediamo che nessuno debba restare invisibile.
Per questo abbiamo ideato “Creatività Neurodivergente in 3D”, un progetto innovativo che unisce formazione, tecnologia e inclusione.
Vogliamo creare un laboratorio di stampa 3D, dove sei giovani con autismo potranno seguire un corso professionalizzante di 130 ore, accompagnati da un professore, un tutor e un responsabile di progetto.